Disoccupazione

24.10.2017

Quando parliamo di tasso di disoccupazione in realtà parliamo di una tasso composito, risultato di 4 tipi differenti di disoccupazione - frizionale; stagionale; strutturale; ciclica. Ogni tipologia ha determinate caratteristiche e scopriremo che alcune sono insite in ogni sistema economico senza che vi sia la possibilità di eliminarle del tutto. In Italia il tasso destagionalizzato di disoccupazione  è pari al 11,2% secondo i dati pubblicati dall'Istat relativi al mese di agosto 2017 - con il termine destagionalizzati si intendono quei dati che tengono conto del particolare periodo a cui fanno riferimento. 

Disoccupazione frizionale

Questa tipologia di disoccupazione comprende coloro che stanno entrando per la prima volta nel mercato del lavoro; è essenzialmente di breve periodo e perciò non crea problemi particolarmente rilevanti.

Disoccupazione stagionale

Consiste in una disoccupazione che riguarda alcuni periodi dell'anno, per via di lavori stagionali; è una disoccupazione di breve periodo e anch'essa non comporta grandi problemi per il sistema economico. Tuttavia per cogliere meglio aumenti o diminuzioni del tasso di disoccupazione complessivo l'Istat pubblica anche i dati destagionalizzati per ogni periodo.

Disoccupazione strutturale 

Disoccupazione dovuta a mancata corrispondenza tra le richieste dei datori di lavoro e competenze. Un problema strutturato nella società che richiede politiche strutturali. Solitamente è un problema costante e non risolvibile nel breve periodo, necessita di politiche strutturali del mercato del lavoro che richiedono del tempo per avere effetto. 

Disoccupazione ciclica

Quella disoccupazione legata alle fluttuazioni economiche di breve periodo (recessioni) -  è un problema di politica macroeconomica che necessita di politiche espansive dal lato della domanda, cioè politiche volte all'espansione della domanda aggregata del sistema economico, così da stimolare la produzione e dunque l'assunzione di nuove forze di lavoro per soddisfare la crescente domanda aggregata.

Piena occupazione 

In particolare si parla di piena occupazione qualora la disoccupazione ciclica sia uguale a zero; tuttavia permarranno sempre in qualsiasi sistema economico reale le restanti tipologie di disoccupazioni, fisiologiche del mercato del lavoro. In assenza di disoccupazione ciclica il tasso dovrebbe assestarsi intorno al 4%-4,5%, comunque al di sotto del 5%.  



Fonti: https://dati.istat.it/Index.aspx?DataSetCode=DCCV_TAXDISOCCUDE1

© 2017 Andrea Ross. Tutti i diritti riservati.
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